13Feb
2019
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Lavoro e opportunità: ecco perché è importante imparare l’inglese

Lavoro e opportunità: ecco perché è importante imparare l’inglese

 

Anche se è trascorso un mese dall’inizio del nuovo anno, non è mai troppo tardi per stilare una lista dei buoni proposti. In fondo mancano ancora 11 mesi, c’è dunque tutto il tempo per darsi da fare e realizzare ciò che vorremmo. E come sempre in cima alla lista delle buone intenzioni di noi italiani, anche per il 2019, figura: imparare l’inglese.

Croce e delizia di un popolo ancora molto indietro rispetto agli altri paesi europei, la conoscenza della lingua anglosassone è oggi più che mai necessaria. Per viaggiare, certo, oppure per rispondere alle informazioni che i turisti ci chiedono e di fronte alle quali spesso sudiamo freddo. Ma è fondamentale soprattutto per aprirsi a nuovi scenari professionali e poter essere preparati ad affrontare un mercato del lavoro sempre più competitivo. Approfondire la conoscenza dell’inglese attraverso i numerosi corsi di lingua appositamente dedicati rappresenta il primo passo da compiere per avere successo negli affari e nel lavoro. Meglio ancora se da piccoli. Iniziare, infatti, fin da subito a padroneggiare l’inglese ci permetterà di non avere problemi in futuro e soprattutto di allenare la mente a parlare una lingua diversa dalla nostra.

La ricerca

I motivi ovviamente sono tanti e cambiano da persona a persona. Secondo un recente studio realizzato da ABA English, il 50% dei millennial, i ragazzi nati fra i primi anni Ottanta e la fine degli anni Novanta, studia inglese per ragioni lavorative. L’inglese viene considerato un requisito imprescindibile per avere successo e conseguire migliori opportunità professionali. Successivamente troviamo altre motivazioni: l’obiettivo personale (34%), più in basso in classifica, i viaggi (14%) e infine comunicare con amici e familiari (2%). Nel caso invece degli adulti e delle persone più avanti con l’età – i cosiddetti baby boomer – la principale spinta allo studio dell’inglese viene data dagli obiettivi personali (44%), dal lavoro (25%) e dai viaggi (24%). In coda alle ragioni troviamo il comunicare con amici e familiari (5%) e le motivazioni legate allo studio (2%).

Opportunità di lavoro perse per la mancata conoscenza dell’inglese

Al momento soltanto l’11% degli italiani afferma di possedere un livello d’inglese advanced, una percentuale davvero piccola. Il rimanente 89%, considera il proprio livello intermedio o più basso. Da questo punto di vista, la differenza tra le varie generazioni è minima. Lo scarso livello d’inglese ha inevitabilmente un impatto molto forte nelle scelte lavorative degli italiani. Tra l’uno e i due terzi degli intervistati ritengono, infatti, di aver perso l’opportunità di una promozione lavorativa. Questa tendenza è opposta nelle generazioni: il 57% dei millennials dichiara di aver perso delle offerte di lavoro a causa dell’inglese. Mentre il 66% degli “over” afferma di non aver sperimentato una perdita di opportunità lavorative a causa del suo inglese. Segno anche di come i tempi siano cambiati.

Se nel passato la lingua non era un elemento così determinante, questa differenza tra gruppi d’età conferma la necessità, attuale e futura, di poter contare su una buona padronanza dell’inglese per assicurarsi una crescita in campo lavorativo. Inoltre, la maggior parte della popolazione italiana concorda sui vantaggi professionali che scaturiscono dal possedere un buon livello d’inglese. Il 94% dei partecipanti al sondaggio sostiene che le persone con un livello d’inglese più alto possiedono migliori condizioni lavorative, un posto di lavoro più prestigioso e un salario più alto.

Insomma meglio non perdere tempo. Fate in modo che i vostri figli incomincino a studiare l’inglese già da piccolissimi. Un giorno vi ringrazieranno.

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