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27set
2016
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Vuoi trasformare il tuo bambino in un lettore? Fai in modo di avere in casa molti libri.

 

Se desideri che i tuoi  bambini si abituino a  leggere, è necessario porsi prima una domanda:

“Io sono un amante dei  libri, posso definirmi un lettore abituale?”

In un  recente studio condotto da Scholastic per determinare come i bambini si abbituano alla lettura, ha evidenziato che le abitudini di lettura dei genitori,  in particolare come e quante volte volte i  genitori  leggono sono fattori determinanti per far si che i propri  bambini amino leggere.

Scholastic ha intervistato 2.500 famiglie con bambini di età compresa tra 6 e i  17 anni, per chiedere loro riguardo le loro abitudini di lettura.

 

I risultati hanno evidenziato che i bambini hanno più probabilità di diventare lettori abituali (per gli scopi di questa indagine, si definisce un lettore di abitale chi  legge dalle  5 alle 7 volte alla  settimana) se i loro genitori sono loro stessi dei  lettori abituali e  se credono che leggere sia importante, utile  e divertente.

Inoltre si e scoperto che  bambini dai 6 a 11 hanno maggiori probabilità di diventare lettori abituali se i genitori leggono loro qualcosa  ad alta voce quasi tutti i giorni della settimana nell’ età prescolare e se il bambino non passa troppo  tempo davanti ad  un computer.

 

Quanto di frequente  leggete quanlcosa al vostro bambino?

I genitori di lettori abituali leggono al loro bambino dalle  5 alle  7 volte a settimana.

Molteplici studi dimostrano che n
ei bambini di età compresa tra 12 e i 17 anni, il numero di libri disponibili in casa è un fattore determinante.

 

Il numero medio di libri in casa di un lettore abituale è di 205, quasi il doppio rispetto al  numero di libri presenti in casa di un lettore occasionale  (129 libri), cioe colui che legge ogni tanto per  divertimento, meno di un volta alla  settimana.

 

Altri fattori determinanti e l’assegnare  come compito a casa,  la lettura di  libri, scelti in modo autonomo.

 

Il fatto di sentirselo chiedere sia dai genitori  che dagli insegnanti   li  portera sicuramente  a leggere di piu.

E ‘comune il verificarsi di un calo di interesse nella lettura nei   bambini  dopo che hanno compiuto  8 anni.

L’indagine ha evidenziato che in soggetti dai  12 anni ai 17 anni il divario tra il numero di libri letti da lettori abituali e quello dei lettori infrequenti auementa in modo molto marcato

Ottenendo in questa fascia di età un rapporto di 39.6 libri letti dai lettori abituali rispetto ai 4,7 libri letti consecutivamente dai lettori occasionali.

Questo divario non era così marcato nei bambini  di età compresa fra i 6 e gli   11 anni

dove il numero medio di libri letti in un anno andava da  43,4 Libri a 21,1 libri.

Lo  studio ha anche calcolao anche quanto tempo i bambini spendono  davanti ad uno  schermo

E in modo prevedibile, si è  scoperto che  i lettori abituali passano meno tempo a guardare la TV, video giochi, internet, chat e

ad usare  smartphone e tablet, per andare  sui  social media rispetto ai lettori occasionali.

Se volete  abituare i vostri bambini alla lettura, dovrete avere in casa  una  libreria ben fornita.

Inoltre,come genitori  potete adottare  alcune semplici ma efficaci strategie:


1. Mettere un limite di tempo per TV, tablet, Computer, Smartphone, Video Giochi etc
2. Integrare la lettura nella routine quotidiana del loro bambino.
3. Leggere gli stessi libri che il tuo bambino legge in modo che possiate  parlare del libro assieme
4. Dare al bambino una ricompensa per ogni  libro letto.


È inoltre possibile utilizzare una semplice tattica che il padre di  Christopher Reiss  un docente universitario

ha usato per  trasformare  in amante dei  libri. quando aveva solo 8 anni.

 

Il Proff Reiss  racconta che suo  padre ogni settimana, gli faceva trovare un libro ben visibile nella sua stanza.

“Una volta alla settimana, un libro della libreria semplicemnte  appariva nella mia stanza.”

Erano  Libri di ogni genere, alcuni per i bambini, altri no.

Non mi fu fatt mai alcuna pressione o richiesta, anche se non li leggevo. 

Con questo metodo semplicemente mio padre “mi ha fatto abituare alla  loro presenza.”

questo è andato avanti per diverso tempo, settimana dopo settimana, mese dopo mese.

Fino a quando un bel giorno mi sono detto “Ma si ci do solo uno sguardo”.

E alla fine  leoni, streghe e armadi magici  hanno catturato la mia attenzione.

E cosi piano piano,  è nata la mia passione per i libri e oggi  sono diventato un avido lettore.

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