13Feb
2019
0

Imparare l’inglese: i 5 trucchi per farlo divertendosi

«Che barba, che noia». Quante volte i nostri figli (e diciamocelo anche noi) abbiamo pronunciato questa frase al solo pensiero di dover studiare l’inglese? Tante. Troppe. Ore passate sui libri in cerca di capirci qualcosa, sforzandosi a tradurre o peggio a scrivere e parlare nella lingua di Shakespeare. Forse è proprio il “dovere” sotteso allo studio uno dei motivi per cui, rispetto ai nostri cugini europei (peggio di noi fanno solo i francesi), tendiamo a impararlo con maggiore difficoltà. Troppa grammatica, poca conversazione e tv in italiano: ecco perché non parliamo inglese. Insomma, è tutta una questione di metodo.

Gli esperti sono d’accordo che nella scuola italiana ci si occupa troppo della grammatica e poco dell’utilizzo della lingua, vale a dire dello speech. Una cosa innaturale se pensiamo che un bambino prima impara a parlare, anche facendo errori e poi, quando inizia la scuola elementare, a conoscere le regole. Fortunatamente, per chi ha la lungimiranza ma soprattutto la prontezza di iscrivere i propri figli a una scuola di inglese fin dall’asilo, potrà proprio puntare sul linguaggio. All’asilo non si chiederà mai ai bambini di sapere la grammatica, non sanno scrivere figuriamoci se possono coniugare i verbi. Semplicemente le insegnanti li faranno giocare, facendo loro ascoltare dei video e delle canzoni in inglese, per poi negli anni arrivare a scrivere. E i risultati sono ottimi.

Il segreto è proprio in quel “giocare”. Perché imparare divertendosi si può, per i piccoli come per i grandi. Ma vediamo nel dettaglio i 5 trucchi per studiare e imparare l’inglese giocando.

1) Vedere serie tv e film in lingua originale. Se c’è una cosa in cui noi italiani pecchiamo è la pigrizia. Guardiamo solo serie e film doppiati e in genere cerchiamo informazioni soltanto su siti italiani. In Olanda e gran parte del Nord Europa è facile trovare in tv programmi stranieri non doppiati. Per migliorare basterebbe impostare l’inglese come lingua del cellulare o iniziare a vedere le nostre serie tv preferite con i sottotitoli, anche in italiano. Per i più piccoli? Far vedere loro i cartoni animati in inglese. Tra l’altro la lingua che si usa per i programmi dedicati all’infanzia è più facile e non ha espressioni di difficile comprensione. Se necessario, guardare uno stesso cartone animato, film o serie, più di una volta: la prima in italiano, la seconda in inglese coi sottotitoli e poi senza.

2) Comprare giochi in inglese. Ormai non serve più recarsi fisicamente in un negozio, e trovare giochi online in inglese sarà semplicissimo. Che siano di società oppure videogiochi, virtuali o con le carte poco importa. Anche questo, infatti, è un buon metodo per imparare giocando.

3) Canzoni in inglese. Sul web ci sono numerosi canali di filastrocche e canzoni in inglese dedicate ai bambini. Ci sono poi siti in cui trovare anche giochi interattivi e altre attività. Ai piccoli, ma anche ai grandi, le canzoni piacciono e più un motivetto è orecchiabile più tenderanno a ripeterlo subito. Se è in inglese allora tanto meglio. Loro impareranno le prime parole e tu potrai rispolverare quell’inglese lasciato purtroppo in un cassetto.

4) Viaggiare. A tutti piace viaggiare, non scriviamo nulla di nuovo. È un divertimento conoscere posti e luoghi nuovi. Inoltre trovarsi in una terra straniera, anche solo per un breve soggiorno, fa scattare il nostro istinto di sopravvivenza spingendoci a parlare l’inglese anche solo per ordinare un panino. Portare con sé i propri figli e spronarli ad esprimersi in inglese sarà per loro un’importante palestra, oltre che scuola di vita.

5) Non mollare. Don’t give up. L’ultimo consiglio è proprio di non scoraggiarsi. Non capire tutto subito è normale perché ogni lingua ha le sue difficoltà, specie se si inizia a studiarlo tardi. In ogni caso le parole più importanti vengono sempre ripetute più volte, quindi i miglioramenti saranno rapidi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: